L8delledonne

image

Il mio ottomarzoduemilasedici ha il volto di molte donne meravigliose.
Mia madre. Mia figlia. Ciò che ci divideva. Ciò che ci accomuna.
Roberta e la scatola dei nostri ricordi. Felici. Tanti. E anche cosi dolorosi da spezzarci il cuore e non riuscire più a ricucirlo come prima. Sabrina, il vento, il mare, il mio secondo paio d’occhi nel mondo. E Cristina delicata come una porcellana. Fuori tanto quanto dentro. Nada e Simona. Così diverse, così ugualmente importanti. Per le parole dette. Per quelle che non serve dire. Donne che stimo per l’amore con il quale educano i miei figli; donne che incontro fuori dalla scuola e trovano sempre un sorriso e una parola gentile anche nei giorni più neri. Donne che hanno pianto con me, hanno riso con me, hanno trovato il coraggio di mandarmi a quel paese. E poi perdonarmi. E poi farsi perdonare. Donne che mi hanno tenuto quando cadevo o che cadendo mi hanno chiesto aiuto. Fidandosi.
Donne che raccontano di uomini, di amori, di grandi sogni che ad ascoltarle sembra quasi di guardare un film. Donne che si spogliano mostrando senza imbarazzo corpi che hanno ospitato figli, allattato bambini, amato gli uomini e la tavola e che convivono con serenità lo spogliatoio di una palestra.  Donne con le quali ho studiato,  lavorato. Che mi hanno dato della stronza e poi mi hanno amato .
Donne che hanno camminato con me un giorno o una vita intera. Volti che incontro ogni giorno o una volta l’anno. Che sono la mia rete. Il mio specchio.
Donne alle quali tengo per mille ragioni diverse. Una Stefania. Una Virginia. Una Barbara o un’Annalisa.  Che profumano di primavera e di caffè. Che mi conoscono tanto quanto io conosco loro. Che non ci sentiamo. Ma ti penso. Non ci vediamo. Ma so già come stai. E basta una telefonata e il discorso riprende esattamente dove si era interrotto.
Il mio ottomarzoduemilasedici ha il volto delle donne meravigliose che ho al mio fianco oggi. Senza tanti fronzoli. Senza tanti giri di parole. Più che altro una montagna di whatsapp ad ogni ora del giorno e della notte.
Ecco. Per ognuna di queste donne, l’otto marzo merita di essere onorato.
Per il bene che ho ricevuto. Per il seme dell’affetto che spero di aver seminato.

GRAZIEadrianaalessandraelisabettamariaritaannaritamartaannamariabeatriceeleonorasoniafrancescapasqualinamanuelafedoramanilaantonellavivianadeboraalessiabouchradoramariaelenapaolasimonalidialucianicolettasabrinastefaniailariagiuliamariannalauraariannacristinamarialauracarlamiriamariarosariasararamonacatiadonatellaclaudiagiorgiafedericagiuliaannasimonabarbaramamma (e tutte quelle che porto nel cuore ❤)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: