Niente indietro

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La parte più intima di una donna non l’avrai mai mentre la spogli, l’avrai mentre l’ascolti.
Si è nudi e sconosciuti, vestiti e fusi.
La parte più intima di una donna l’avrai quando le toccherai un punto che non avrà mai toccato nessun altro così: la sua anima.
La parte più intima di un uomo l’avrai quando metterai a nudo le sue fragilità e saprai riconoscerle senza riderne.
Quando un tuo sguardo, uno soltanto, gli toglierà la ruggine dall’anima.
Quando saprai lasciare qualcosa di te anche dopo gli attimi di pura passione, senza che la ragione poi riprenda il sopravvento.
Quando dopo vorrà continuare a fare l’amore con i tuoi pensieri, senza andare di là con una sigaretta distratta. Perché avrà sempre per te un pugno di tenerezza. Perché vorrà curarti di carezze esclusive.
Perché nel prenderti tutto ti darà tutto di sé, senza la necessità di riprendersi niente

Massimo Bisotti

Un venerdi che sembra lunedì fatto di influenza, multe, guardoni e cipolla nell’insalata.
Per fortuna è tornato Grey’s Anatomy.
Per fortuna la briosche ai cereali.
E i biglietti per Ezio Bosso.
Stasera cena fine campagna elettorale.
Inizio ciclo.
Sensazione di palleggiare sopra a un paio di tacchi.
C’è profumo di erba tagliata e rumore d’estate.
Non mi alzerei da questa penombra nemmeno se la cena me la offrissero.
Ma mi prenoto un’altra doccia. Un altro trucco. Un pantalone nuovo. Una maglia uscita dal cambio stagione.
I tacchi di cui sopra.

Niente indietro.


Io sono una da tanti auguri cantati al telefono. E regali. E sorprese.
Sono una che c’è. Che non dimentica.
Che trova sempre un modo per entrare nel cuore. Nel posto preciso dove voglio stare.

Non con tutti però e di certo non con chi sceglie di ignorarmi.
Di sentirsi forte per questo.
Di guardarmi come un dolce al 6 giorno di dieta. Come fossi il peccato e il peccatore messi insieme.

A me che scorro sempre cristallina, con tutte le emozioni visibili sul pelo dell’acqua. Che so sempre esattamente quello che provo. E spesso anche quello che provano gli altri.


Sono di nuovo un pesce nella sua bolla di vetro. Sono nel mio elemento. Vado su e giù nel mio intero piccolo mondo. Niente di più. O di meno. Ho tutto con me. Il necessario per sopravvivere.
Qualcuno bussa sul vetro.
Niente torna indietro.

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2 commenti
  1. anonimo ha detto:

    Toc toc

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