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Archivio mensile:dicembre 2016

​mi sveglio e trovo questa. Un Bukowski tenero e analcolico. Eppure inebriante.

mi sveglio e niente va come vorrebbe. e la giornata è lunga, ipercalorica, piena di fritti e parole sbagliate.

ma va bene. ormai va sempre bene. 

_Non ho smesso di pensarti,

vorrei tanto dirtelo.
Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,
che mi manchi
e che ti penso.
Ma non ti cerco.
Non ti scrivo neppure ciao.
Non so come stai.
E mi manca saperlo.
Hai progetti?
Hai sorriso oggi?
Cos’hai sognato?
Esci?
Dove vai?
Hai dei sogni?
Hai mangiato?
Mi piacerebbe riuscire a cercarti.
Ma non ne ho la forza.
E neanche tu ne hai.
Ed allora restiamo ad aspettarci invano.
E pensiamoci.
E ricordami.
E ricordati che ti penso,
che non lo sai ma ti vivo ogni giorno,
che scrivo di te.
E ricordati che cercare e pensare son due cose diverse.
Ed io ti penso
ma non ti cerco_

note meritevoli del giorno


J’ai décidé d’accorder à Jacqueline Sauvage une remise gracieuse du reliquat de sa peine. Cette grâce met fin immédiatement à sa détention


François Hollande (@fhollande)

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​mi piace pensare che, quando ho scattato questa foto ero in compagnia di un’Amica e che non sai mai come la vita trovi un modo per donarti qualcosa.

mi piace pensare che nei problemi non sono quasi mai stata sola e quando è successo me la sono cavata comunque. 

mi piace pensare che certi dolori siedono accanto al cuore per ricordargli il valore immenso di certi legami.

mi piace pensare che sono stata amata. tanto. ho ricevuto. tanto. e anche se molto di quello che ho dato io è finito nelle tasche sbagliate, non ho ancora smesso di credere.

mi piace pensare che quando il brodo bolle mia madre parlotta con mio padre sul prezzo degli scampi all’asta e che quest’inverno non è stato freddo da ‘mburinare.

mi piace pensare alle persone entrate. un giorno per caso. e a quelle uscite. dopo anni. chissà perché. 

mi piace pensare ai miei figli. appesi alle mie paturnie e alle mie braccia. mi piace pensarli felici nonostante tutto. nonostante me.

mi piace il Natale. con sempre meno luci sui balconi e sempre più cafoni in giro. sempre meno Gesù Bambino e sempre più Babbo Natale. sempre più apparenza e sempre meno semplicita.

e allora auguri. agli amici di sempre e a quelli nuovi. a quelli che che fanno finta di non vedermi e a quelli che devono cambiare strada. a quelli che capisco tutto io e a quelli del pensaci tu. ai leoni da tastiera e ai bianconigli. a quelli di destra, di sinistra, stellati e giralaruota. a quelli del ti chiamo io e a quelli del buongiorno quotidiano. alle amiche mamme. gli amici photographer. gli ig friends e i bedbreakfisti.

auguri amore!

auguri a voi.